I tedeschi ci controllano anche gli ascensori: lo studio della multinazionale siderurgica Thyssenkrupp piazza Caserta al terzo posto

Caserta. La Campania con un edificio con ascensore ogni 163 persone si classifica al 16esimo posto fra le regioni italiane per densita’ di ascensori, ma fra le prime cinque per numero assoluto con 35.926 immobili che hanno almeno un impianto. E’ quanto emerge da un’analisi di thyssenkrupp Elevator Italia, azienda specializzata in ascensori e scale mobili. Salerno e provincia si collocano al 49 posto in Italia, e al 1 in Campania, per presenza di ascensori (1 edificio con ascensore ogni 146,9 abitanti). Al secondo posto segue la provincia di Napoli (1/161,6 cittadini), che e’ 62esima a livello nazionale. Al terzo posto c’e’ la provincia di Caserta (1/168,9, 65esima in Italia). Chiudono la classifica Avellino (1/177,7, 72esima) e Benevento (1/222,8, 87 ) Nella sola citta’ di Napoli, 24esima fra le citta’ italiane con il piu’ elevato rapporto ascensori/abitanti, c’e’ un edificio con ascensore ogni 123 residenti. “Dalle nostre analisi – spiega Luigi Maggioni, amministratore delegato di thyssenkrupp Elevator Italia – in Campania, gli impianti presenti nei circa 35mila edifici con ascensori sono utilizzati da 4 milioni di persone e richiedono mediamente poco piu’ di 5 interventi all’anno. I motivi principali delle chiamate sono: guasti alle porte, schede elettroniche bruciate, bottoniere usurate, ecc.” I maggiori costi sostenuti dai condomini per questi interventi, secondo thyssenkrupp Elevator Italia ammontano a oltre 700 ? l’anno. “Il servizio di manutenzione predittiva e preventiva per gli ascensori – prosegue l’amministratore delegato – puo’ ridurre del 50% i tempi di fermo impianto. Collegando in rete tutti gli ascensori e’ possibile monitorare da remoto lo stato di salute e intervenire tempestivamente. L’ascensore oggi e’ il mezzo piu’ usato al mondo: i 12 milioni di impianti esistenti sono usati da un miliardo di persone. E’ stato stimato che ogni anno si accumulano 190 milioni di ore di fuori servizio a livello mondiale, di cui 11 milioni di ore in Italia. Questo significa che nel nostro Paese un ascensore sta fermo per guasti mediamente 4 giorni e mezzo all’anno” “L’ascensore – conclude infine Maggioni – consuma il 10% dell’energia totale di tutto l’edificio. L’impiego di tecnologia innovativa consente all’industria ascensoristica di migliorare le performance e l’efficienza energetica: un ascensore efficiente, realizzato con tecnologie standard consuma il 27% in meno di energia ma un ascensore “moderno”, realizzato con materiali ultra leggeri, elettronica intelligente che lo mette in standby se inutilizzato e dotato di sistemi che recuperano l’energia in frenata, permette un risparmio energetico fino al 50%”. L’Italia e’ il Paese che ha il parco ascensori piu’ vasto, ma anche piu’ “anziano” in Europa: circa il 40% degli impianti in funzione ha piu’ di 30 anni e oltre il 60% non e’ dotato di tecnologie moderne capaci di garantire un livello assoluto di sicurezza agli utenti. Gli impianti installati prima del 1999 non sono dotati delle moderne tecnologie in grado di garantire il livello di sicurezza minimo richiesto dagli standard Europei (Nuova Direttiva Ascensori 2014/33/UE). Si pensi ad esempio ai sistemi di chiamata d’emergenza, ai sistemi di chiusura delle porte automatiche, al livellamento tra piano e cabina di ascensore. thyssenkrupp gestisce a Napoli la manutenzione di 233 impianti (83 ascensori, 150 scale mobili) in 23 stazioni della metropolitana.

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