CASERTANA. I falchetti non vanno oltre l’uno a uno con l’Akragas. D’Angelo rammaricato: “Meritavamo la vittoria. Abbiamo il difetto di non chiudere le partite”

Caserta (Oreste Cresci). Una Casertana sprecona non riesce a portare a casa i tre punti. Ancora una volta, come accaduto contro la Fidelis Andria, la squadra di mister D’Angelo subisce gol al primo vero tiro in porta dell’avversario e non riesce a reagire. A nulla è servito il tentativo del mister abruzzese che sul finire dell’incontro ha schierato ben quattro attaccanti, il gol del sorpasso, contro la peggiore difesa del campionato, non è arrivato, ed i falchetti sono costretti adesso ad una situazione di classifica poco piacevole. Resta il rammarico per un primo tempo giocato a buoni livelli e che, probabilmente, poteva chiudersi con un risultato ben più ampio dell’uno a zero, a favore degli ospiti. Rossoblu adesso chiamati a strappare i tre punti al Trapani che verrà a Caserta domenica prossima

Concluso il calciomercato e scontato il turno di riposo previsto dal calendario, il rettangolo di gioco torna protagonista. La Casertana è subito chiamata a riscattare la sesta sconfitta casalinga in campionato, inflitta dalla Fidelis Andria nello scontro diretto per la salvezza, che ha riportato i falchetti nei bassifondi della classifica. Per portare a casa una vittoria fondamentale, considerato il momento della stagione, mister D’Angelo dispone i suoi con il 3-5-2: esordio immediato fra i pali per Forte e sulla fascia sinistra per Paride Pinna; terminali offensivi invece Turchetta e Padovan , partono dalla panchina invece Rajcic ed Alfageme. L’Akragas di contro, fanalino di coda del girone C, è in piena crisi. Gli agrigentini sono reduci dalla sconfitta di Pagani, contro la Paganese e, nelle ultime 5 partite gli agrigentini hanno raccolto un solo punto. Tuttavia la compagine siciliana pare aver superato i problemi societari, grazie alla cordata di imprenditori iraniani ed è a caccia di punti per rincorrere una disperata salvezza. L’Akragas dista 11 punti dai falchetti ed hanno il peggior attacco e la peggior difesa. Mister Di Napoli schiera il 3-5-2 anti-Casertana avente per terminali offensivi Camarà e Moreo. Le due squadre si affrontano in quel di Siracusa poiché, lo stadio Essento ha problemi all’impianto di illuminazione.

Pronti via sono i padroni di casa a portare la prima offensiva alla difesa rossoblu: 3’ Zibert dal limite dell’area lascia partire un diagonale che, però, termina fuori. Risposta quasi immediata della Casertana che al 5’ beneficia di un calcio di punizione: sul punto di battuta va Turchetta che calcia forte e teso sul portiere, Pinna tenta la deviazione arrivando con un attimo di ritardo ed il pallone è preda Vono. Con il passare dei minuti i rossoblù si prendono in mano il pallino del gioco ed ,al 15’, vanno vicinissimi al vantaggio: D’Anna serve Padovan che tira da posizione defilata colpendo però il palo. Un minuti più tardi è De Rose a provarci, la sua battuta dal limite dell’area è disinnescata da Vono. I falchetti spingono ed al 24’ passano in vantaggio grazie alla grande rete realizzata da Gianluca Turchetta che batte Vono e porta i suoi in vantaggio. Casertana galvanizzata dal gol continua ad attaccare senza sosta. Al 37’ è Pinna ad andare vicino alla rete del raddoppio casertano: la sua conclusione a volo è respinta con il piede dal portiere. L’azione prosegue e la palla giunge sui piedi di D’Anna che in spaccata, da pochi passi alza troppo la palla spedendola sopra la traversa. Ancora Turchetta, migliore in campo dei suoi nella prima frazione, vicino alla rete del 2 a 0: il rossoblu calcia in porta, Vono si oppone con i piedi, sul pallone si avventa l’accorrente Carriero che però viene chiuso. È l’ultima emozione del primo tempo, che si conclude dopo il minuto di recupero assegnato dal Direttore di gara.

Alla ripresa della seconda frazione di gioco mister Di Napoli effettua tre cambi, di cui uno si rivela vincente. Al 46’ è Dammacco a battere Forte e portare il risultato sull’uno a uno. Doccia fredda per i rossoblu che hanno praticamente dominato nel primo tempo. La Casertana prova a reagire ma non riesce a rendersi pericolosa: 18’ cross di Turchetta che trova Carriero, il suo colpo di testa è però troppo debole per impensierire Vono. Sei minuti più tardi è ancora Turchetta a creare grattacapi alla difesa agrigentina: l’attaccante rossoblu cerca il secondo palo, la sua conclusione però termina di poco a lato dopo aver subito una deviazione. Casertana che prova ad aumentare di intensità ed dal minuto 29 gioca con un uomo in più:  Pisani atterra da dietro Padovan lanciato da solo verso la porta, il Direttore di gara lo spedisce anzitempo negli spogliatoi mostrandogli il cartellino rosso. Sugli sviluppi del conseguente calcio piazzato, De Vena si presenta sul punto di battuta: la sua conclusione è però centrale. Ancora falchetti pericolosi: 33’ Turchetta serve Meola il cui colpo di testa termina di poco alto. Sul finire del match mister D’Angelo inserisce Alfageme in luogo di Carriero e disponde la squadra con una sorta di 4-2-4 ultra-offensivo: tandem d’attacco composto da De Vena e Padovan, con Turchetta ed Alfageme a spingere sugli esterni. Al 38’è ancora uno scatenato Turchetta a servire Alfageme in area, l’argentino però colpisce male di testa. Cinque minuti più tardi è De Rose a provarci, la sua conclusione dal limite termina però di poco a lato. È l’ultima emozione del match che si conclude dopo i tre minuti di recupero decretati dal signor Mario Vigile che, al termine dei quali, emette il triplice fischio e spedisce le squadre negli spogliatoi.

In sala stampa mister D’Angelo commenta così il pareggio: “nel primo tempo avremmo meritato d qualche gol in più, ma è stato un errore nostro non chiudere la partita. Poi rientrati per il secondo tempo abbiamo preso gol sul l’unico errore in fase difensiva di tutta la partita. Abbiamo portato ad attaccare, avevamo anche un uomo in più, ma non siamo riusciti a segnare”-continua il tecnico-“ dire che l’Akragas abbia giocato meglio di noi nel secondo tempo non mi pare giusto. Con tutto il rispetto per loro che hanno fatto una buona partita, avremmo meritato di vincere noi, su questo penso che non ci siano dubbi. Non mi sento di dire che il pareggio è giusto però l’Akragas ha pareggiato e va bene così. Alfageme? Ha fatto bene, abbiamo avuto un paio di occasioni, una proprio con lui. In altre occasioni è stato bravo il portiere, poi abbiamo sfiorato il palo. Inoltre con il passare dei minuti aumenta il nervosismo. Abbiamo il difetto di non chiudere le partite ed in altre occasioni abbiamo anche perso. Il pareggio? Abbiamo cercato di vincere, non ci siamo riusciti, prendiamo il pareggio ed andiamo a casa. I punti servono sempre, resta il rammarico di non aver portato a casa la vittoria.

Akragas(3-5-2): Vono, Scrugli, Danese, Pisani, Saitta(dal 46’ Dammacco), Zibert, Carrotta, Mileto, Bramati( dal 46’ Sanseverino), Camarà(dal 77’ Navas), Moreo(dal 46’ Pastore). A disp.: Lo Monaco, Raucci, Petrucci, Ioio, Gjuci, Canale, Minacori, Caternicchia. All.: Di Napoli.

Casertana(3-5-2): Forte F., Lorenzini, Rainone, Polak(dal 58’ De Vena), Pinna(dal 68’ Meola), De Rose, D’Anna, Turchetta, Padovan, Carriero(dal 78’ Alfageme), De Marco(dal 58’ Romano). A disp.: Cardelli, Gragnaniello, Finizio, Forte Fr., Rajcic, Cigliano, Santoro, Tripicchio. All.: D’Angelo.

Arbitro: Mario Vigile di Cosenza

Assistenti: Federico-Polo grillo di Pordenone e Mirco Carpi Melchiorre di Orvieto

Reti: Turchetta 24’, Dammacco 46’

Ammoniti: De Rose, Scrugli, D’Anna, Pinna, Zibert

Espulsi: Pisani

Note:

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