Morì dopo un volo di dieci metri da un’impalcatura, in 3 a processo per la morte dell’imprenditore sannicolese Garritano

Teverola. E’ stata il giudice Valentina Giovanniello del Tribunale di Napoli Nord-Aversa a chiedere il rinvio a giudizio per l’imprenditore Marco Cimarosti e per Matteo Abbate, il primo legale rappresentante della società Mentor, il secondo addetto alla sicurezza della società Ferrometalli. Giudizio abbreviato, invece, per Giampaolo Dotti, rappresentante legale della Cfm.

I tre si sottoporranno al giudizio dei magistrati per la morte, avvenuta il 7 marzo 2014, di Renato Garritano, originario della Calabria ma residente a San Nicola la Strada. Garritano era titolare della ditta Gres, che si occupa del montaggio di prefabbricati ed edilizia. Mentre si trovava su una impalcatura metallica nel cantiere dello stabilimento Indesit di Teverola, è caduto al suolo da un’altezza di circa dieci metri.

A Garritano era stato concesso un lavoro in subappalto da parte della società Ferrometalli anche se saranno i magistrati, in aula, a ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e ad accertare le responsabilità dei tre imputati.

 

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