La ‘salute’ del Cira è pessima: si dimette Claudio Rovai, successore di Luigi Carrino

Capua. Il presidente del Centro italiano ricerche aerospaziali di Capua, Claudio Rovai, ha rassegnato le proprie dimissioni. Rovai avrebbe dovuto terminare il proprio mandato tra pochi mesi, con l’approvazione del Bilancio 2017. Le dimissioni arrivano a poco piu’ di un anno dalla revoca del presidente Luigi Carrino, finito della bufera secondo l’Agenzia spaziale italiana per una serie di criticita’ gestionali che avrebbero messo a rischio le infrastrutture e le prospettive del Cira. La nomina di Carrino fu revocata dopo un braccio di ferro, durato diversi mesi, dal presidente dell’Asi Roberto Battiston, che nel 2014, chiamato a nominare con i soci pubblici tre membri del Cda del Cira, tra cui il presidente, aveva nominato alla guida stesso Carrino.

Battiston ora e’ chiamato risolvere l’ennesima grana del Centro, che dopo la caduta dell’intero Cda alla fine del 2016, aveva visto improvvisamente sostituire anche il direttore generale Mario Cosmo dall’attuale direttore Pierluigi Pirrelli, proveniente come Rovai dalla Elv spa, partecipata dell’Asi. In attesa dei nuovi assetti politici che saranno delineati dopo l’appuntamento elettorale di marzo, l’ennesima defezione del vertice aziendale va ad aggravare ulteriormente la difficile situazione del Centro che emerge dai risultati di esercizio degli ultimi anni, con il bilancio 2016 chiuso per la prima volta in negativo nella sua storia ed approvato con notevole ritardo soltanto nel novembre scorso, e dall’annosa questione del rifinanziamento del Prora, ancora irrisolta da parte del Miur.

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