Calcolo sbagliato della Tari, l’avvocato Gallicola ‘dichiara guerra’ al comune di CAPUA: ecco come il dirigente Parente ha respinto le richieste del Codacons

Capua. Vi pubblichiamo il comunicato integrale del Codacons Caserta sulla vicenda Tari e l’interlocuzione tra l’associazione dei consumatori e gli uffici finanziari del comune di Capua che ha deciso di rigettare la richiesta del Codacons di chiarimenti.

IL COMUNICATO STAMPA DEL CODACONS

In merito alla richiesta di accesso agli atti sulla questione della TARI ( Tassa sui rifiuti) , il CODACONS CASERTA contesta la risposta pervenuta dal Comune di Capua e la definisce bizzarra e offensiva per chi l’ ha scritta. E da nostre deduzioni logiche riteniamo che non sia del tutto sbagliato pensare che a Capua la Tari sia stata applicata in maniera errata.

In data 15/01/2018 tramite pec , il Responsabile del Settore Finanziario del Comune di Capua, il dott. Mattia Parente, trasmetteva al Codacons Caserta la delibera di Consiglio Comunale avente ad oggetto “l’ approvazione delle tariffe per l’ applicazione della tassa sui rifiuti”  ma sulla precisa richiesta avanzata dal Codacons di sapere se la Tari era stata applicata correttamente o meno, il responsabile economico finanziario dell’ Ente in questione scriveva “Il Comune è tenuto a rendere dichiarazione sulla legittimità del metodo di calcolo , e in generale , sul proprio operato solo all’ Autorità Giudiziaria. Pertanto non si procede all’ evasione della richiesta”.

Il CODACONS CASERTA ritiene assolutamente grave tale risposta perché priva i cittadini di Capua e non solo del diritto di sapere se la Tari sia stata applicata correttamente o meno dall’ Ente comunale.

Ma c’è un particolare che aggrava il comportamento del Responsabile in questione. E vale a dire: in data 04 Dicembre 2017 lo stesso dott. Parente inoltrava tramite pec email per comunicare che la richiesta di accesso agli atti, avanzata dal Codacons , era stata inoltrata alla società Iap in quanto concessionaria del Comune di Capua per la gestione nonché determinazione delle tariffe. Nella nota che il dott . Parente inoltrava alla Iap e che per conoscenza inviava al Codacons non emergeva assolutamente un distinguo tra richiesta di legittimità o domanda precisa se la Tari fosse stata o meno applicata correttamente.

Perché successivamente il Responsabile del settore economico finanziario del Comune di Capua ha fatto tale distinguo?

Pertanto il Codacons Caserta si sente in diritto di pensare che a Capua la TARI sia stata applicata in maniera errata.

Per esserne certi possiamo solo invitare i cittadini residenti di Capua a raccogliere gli avvisi di pagamento della Tari per gli anni 2014,15,16 .

Il Codacons Caserta vuole vederci chiaro.   NON MOLLATE !!!

Il CODACONS CASERTA N 1 IN CAMPANIA PER LA TUTELA DEI DIRITTI

(email info@studiogallicola.it – info@codaconscaserta.it oppure telefonando allo 0823/ 355241)

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