Firme false per ritirare la pensione di reversibilità: brutta sorpresa per un’anziana vedova che denuncia tutto ai Carabinieri

San Felice a Cancello. Si è rivolta ai Carabinieri di San Felice a Cancello con l’amaro in bocca la signora Iolanda P., anziana sanfeliciana che, poche ore fa, si era recata presso lo sportello della posta centrale del paese per prelevare la pensione. Una volta arrivata allo sportello, però, l’amara sorpresa. La pensione della donna è, in realtà, la pensione di reversibilità del marito scomparso poco meno di un mese fa. Il problema è che qualcuno aveva già prelevato i soldi presentando una falsa documentazione autorizzativa dello stesso prelievo. Una situazione estremamente complessa e che ha frustrato, non poco, la donna ancora in lutto. Dalla posta ai Carabinieri il passo è stato breve e obbligato per la donna che spera di riuscire a rintracciare i malviventi. Già ascoltati dai Carabinieri due sportellisti dell’ufficio postale che potrebbero essere in grado di riconoscere chi ha presentato le false attestazioni.

 

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