AL TEATRO RICCIARDI. In scena lo spettacolo ‘Gennarino nel paese di Babbo Natale’

Capua (Raffaele Raimondo) – Come le stelle cadenti nella notte di San Lorenzo, “piovono” a catinelle dappertutto, in questo magico periodo prenatalizio, rappresentazioni, presepi “statici”, presepi “viventi”, mercatini, concerti… che, giorno dopo giorno, sera dopo sera, ci proiettano piacevolmente, talvolta emozionandoci davvero, nella crescente attesa della Festa più bella dell’anno. Ecco, in questo fitto avvicendarsi di eventi s’inquadra lo spettacolo in programma al teatro Ricciardi per le ore 11 di domenica 17 dicembre: “Gennarino nel paese di Babbo Natale”. E’ un’affascinante messa in scena inserita nella rassegna “A Teatro con Mamma e Papà” proposta da La Mansarda Teatro dell’Orco il cui know how, nel genere teatrale dedicato ai piccoli, è di per sé una garanzia di qualità artistica. “L’idea dello spettacolo nasce dalle mille domande che tutti i bambini del mondo si sono fatti, si fanno e si faranno intorno alla figura più amata e popolare legata alle festività natalizie: Babbo Natale. Dove vive? Cosa fanno i suoi elfi? E come è possibile consegnare tutti i doni del mondo in una notte sola? Quale segreto consente alle renne di volare? Un buffo personaggio, Gennarino, vince un concorso indetto da una fabbrica di Panettoni, e vola nel Paese di Babbo Natale. Lì avrà le risposte a buona parte di queste domande ma la sua curiosità e la sua esuberanza metteranno a serio rischio la festa. Come andrà a finire? Riuscirà Babbo Natale a consegnare per tempo i doni a tutti i bambini del mondo?”. Domande ricorrenti, si sa, proprio come quelle che la cosiddetta “età dei perché” spinge tutti i piccoli, naturalmente dotati di quella bella virtù che, appunto, si chiama “curiosità” – inesauribile fonte di conoscenza e di strutturazione del proprio pensiero su se stessi, sugli altri, sul mondo e sulla vita –  a “martellare” gli adulti, per giunta senza alcuna limitazione di tempo e di spazio. E i grandi, spesso più o meno imbarazzati, ma chiamati a rispondere, sovente le “sparano grosse”, dimenticando che ogni “bugia” risolve, sì, i problemi al momento, ma resta immagazzinata nella mente infantile …fino alla scoperta della …verità. L’avventurosa epopea di Gennarino appare allora come un’opportunità di “alleggerimento” della pur sempre nobile “fatica” dei genitori di istruire ed educare i figli, sulle giuste regole dell’esistenza (da collocare sempre in prima fila) e pure sulle mille quisquilie dietro le quali frequentemente si perde o si guadagna il tempo. Il biglietto? € 6,00. Info: Info: 0823.96.38.74.

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