Strage di Campagnola, incontro tra generazioni a Marzano Appio

Marzano Appio (Giuseppe Russo). Stamattina a Marzano Appio, in contemporanea con l’importante campagna di prevenzione patrocinata dall’Als di Caserta, si è svolto un vero e proprio incontro tra “generazioni” all’Istituto comprensivo Mignano-Marzano guidato, magistralmente, dalla preside Monica Sassi. Il ricercatore indipendente, nonché scrittore, Giuseppe Russo, che dal 2014 ci sta raccontando una “storia diversa” della Seconda guerra mondiale, ha incontrato gli alunni delle medie insieme alla Consigliera delegata alla cultura Rossana Carcieri e, soprattutto, alla presenza di una lucidissima testimone diretta della Strage di Campagnola del 10 ottobre 1943.

La signora Carina De Quattro, supportata e curata dai volontari del servizio civile, ha preso parte ad un incontro dove, oltre a confrontarsi su tradizioni e beni culturali deturpati, distrutti, trafugati e occupati durante il periodo bellico, si è commemorata la tragedia di questo centro dell’alto casertano e, quindi, la perdita di ben 6 vite innocenti per mano dei soldati nazisti in ritirata verso Cassino. Dopo l’introduzione della Carcieri, ed i saluti della Dirigente scolastica, l’autore ha coinvolto i ragazzi trasportandoli in un passato fatto di avvenimenti che hanno cambiato la storia d’Italia passando, nonostante la normale storiografia tenda a dimenticarlo facilmente, da Caserta e dalle varie cittadine del medio e alto casertano tra cui Bellona, Sparanise, Caiazzo, Marzano Appio, Mignano Monte Lungo e San Pietro Infine.

La parte più toccante di questo incontro, però, è stata la proiezione di alcune scene del docufilm social “I caduti di pietra”, un progetto a costo zero rivolto alla rete, nelle quali si racconta proprio degli avvenimenti accaduti il 10 ottobre 1943, nella nota frazione di Campagnola, grazie alle chiare parole della signora De Quattro, alla quale, al termine dell’incontro, è stato consegnato ufficialmente il nuovo testo e una targa ricordo per ringraziarla del coraggio con il quale ha affrontato l’intervista e il ricordo di quei tragici momenti. Ai giovani studenti dell’Istituto comprensivo è andato, poi, il plauso dell’amministrazione per la partecipazione e l’attenzione mostrata, e, soprattutto, l’invito a diventare nuove sentinelle di un futuro di pace che va quotidianamente conquistato ricordando anche gli episodi più tragici della nostra storia locale.

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