Caserta. Carlo Marino tira le somme dopo la sconfitta.”E’ evidente che c’è un pezzo della politica del territorio casertano che non vuole voltare pagina e che continua a utilizzare le più squallide pratiche trasformistiche, che possono essere definite come malaffare politico. Noi, al di la’ del risultato, saremo sempre con le persone perbene di questa provincia e lontano da questo”. Così il sindaco di Caserta, Carlo Marino, commenta la bruciante sconfitta subita ieri alle Provinciali. Marino, sostenuto da cinque liste di centrosinistra, ha preso ottomila voti in meno del sindaco di Pignataro Maggiore Giorgio Magliocca, appoggiato dalla sola lista di Forza Italia ed eletto presidente. A votare contro Marino consiglieri anche del Comune di Caserta che fanno parte della sua maggioranza. Marino non fa nomi, ma l’irritazione è evidente, anche in vista del consiglio comunale che domani mattina dovrà votare il bilancio della città capoluogo. Un appuntamento decisivo per la tenuta della coalizione che sostiene Marino, che e’ la stessa che gli ha voltato la faccia alle Provinciali. E’ stato il Commissario provinciale del Pd Mirabelli a fare i nomi degli esponenti del Pd Gennaro Oliviero (consigliere regionale) e Nicola Caputo (europarlamentare) quali responsabili della sconfitta di Marino. “Formulo i miei migliori auguri di buon lavoro – prosegue Marino – e le congratulazioni a Giorgio Magliocca, che da Presidente della Provincia riuscirà sicuramente ad affrontare le tante problematiche in campo. Ringrazio i molti amministratori, gli amici sindaci e i consiglieri che mi hanno sostenuto, credendo in un futuro per questa provincia. Sono vicino ai tanti studenti, ai dipendenti della Provincia e delle società partecipate, a cui auguro un periodo piu’ sereno per loro e per le loro famiglie”, conclude.

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